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Buoni propositi con i Tarocchi

Buoni propositi con i Tarocchi con sullo sfondo lista di cose da fare

Siamo a inizio anno: è un ottimo momento per fare buoni propositi. Esiste un modo per farti aiutare dai Tarocchi?

Sono convinta di sì, e in questo articolo ti proporrò un esercizio semplice ed efficace per trasformare i Tarocchi nel tuo alleato verso la realizzazione dei tuoi buoni propositi. 

Spero che tu non ti aspetti cose tipo “la stesa per realizzare i tuoi desideri” perché, come ormai avrai capito, le cose facili a me non piacciono proprio. Oggi rifletterò sulla possibilità che i Tarocchi siano un supporto valido per tenere ben chiaro il focus, connettersi e riconnettersi ad esso, raddrizzare la strada quando necessario e restare con i piedi nella realtà. Scopriamo insieme come. 


FUTURO E TAROCCHI

Uno dei metodi forse più facili sarebbe: identificare un buon proposito per l’anno che è appena iniziato e fare un tiraggio chiedendo: “Riuscirò a realizzarlo?”

Facciamo un esempio: il tuo buon proposito di quest’anno è rimetterti in forma. Quindi il primo modo per farti aiutare dai Tarocchi potrebbe essere chiedere se riuscirai nel tuo intento. 

Sì: sto scherzando. 

Sai che sono aperta a qualsiasi uso dei Tarocchi e che sostengo che tu possa farne l’uso che vuoi, eppure 

penso che si possa fare meglio di così. 

Sì, perché questo approccio pone la domanda su un piano fuori di te, chiede ad agenti esterni (i Tarocchi e il tarologo o la tarologa) di determinare a priori il successo o il fallimento di una determinata intenzione. Resta poi aperta la considerazione sulla previsione del futuro di cui ho già parlato in passato (vedi gli articoli listati in basso). Ed è lì che vorrei tornare. 


C’È FUTURO E FUTURO

La tarologia tradizionale, che fa capo all’opera di inizio secolo di Jodorowsky, sembra avere una sola regola davvero condivisa: non si predice il futuro. La previsione del futuro, infatti, viene percepita come un depotenziamento del consultante. Prendi l’esempio precedente: “Riuscirò a mettermi in forma?”

Immagina che le carte siano “negative” (anche se io non conosco carte che esprimano negatività a priori, ma, come sempre, ognuno ha il suo modo di lavorare e va benissimo così). Immagina che il cartomante o il tarologo decreti: “No, non riuscirai a rimetterti in forma.” Se “ti fidi” dei Tarocchi, è probabile che tu accetti il responso. Il risultato sarà che ti siederai sul divano e aprirai un altro pacchetto di patatine. Il tuo potere di cambiare è stato assorbito dal responso delle carte e dalla traduzione del tarologo. Quindi? Che fare?

La tarologia tradizionale propone due soluzioni interessanti: 

  1. rispondere in modo da rendere il consultante proattivo (senza però dichiararlo al diretto interessato);

  2. cambiare direttamente la domanda con una che mantenga l’intenzione ma restituisca potere al consultante. Ti dò un esempio pratico: “Come posso fare a rimettermi in forma quest anno?”

Compito del tarologo, a questo punto, è accompagnare il consultante a scoprire le proprie risorse. E qui nasce il dubbio che mi ha colto qualche tempo fa e che vorrei condividere con te.


SUPPORTARE IL CONSULTANTE CON LE DOMANDE AL FUTURO

Il dubbio era questo: ho la domanda giusta, ho l’atteggiamento giusto perché il consultante non subisca passivamente la predizione e sia coinvolto attivamente nel predisporre, per quanto possibile, la realizzazione del futuro che desidera. 

E come lo faccio? Voglio dire: 

ho gli strumenti per fare questo lavoro in modo consapevole? 

Intendiamoci: uno strumento lo ho, ed è anche uno strumento straordinario, con un altissimo potenziale creativo, evocativo, associativo, introspettivo e chi più ne ha più ne metta. Parlo, ovviamente, dei Tarocchi. Ma io so davvero come aiutare la persona in maniera competente? Sono in grado di stimolare il cliente nell’analisi della propria situazione e di portarlo a vedere possibili opportunità, ostacoli concreti e quant’altro?

La risposta te la dò in modo onesto come sempre: fino a poco tempo fa non lo ero, e i risultati con i consultanti lo dimostravano. Erano, sì, efficaci, ma non tanto quanto avrebbero potuto (e quanto lo sono ora). Per cui, ho iniziato a studiare la disciplina che si occupa proprio di questo genere di cose: il coaching.


BUONI PROPOSITI CON I TAROCCHI

Cosa mi ha insegnato il coaching? Che 

essere sognatori è bello, ma non basta per realizzare gli obiettivi che ci poniamo.

Che, salvo gli interventi di aitanti geni della lampada, stelle cadenti o clamorose botte di cuffia, la strada della realizzazione è fatta di un sacco di cose, tipo la situazione reale, le opportunità, i punti di forza e debolezza, la fatica, ecc…

Quindi ti propongo un esercizio per supportarti a mantenere i buoni propositi con i Tarocchi. 
Una volta al mese, un giorno prefissato, lo stesso ogni mese, dedica almeno 30 minuti per riconnetterti con il buon proposito dell’anno. 

Quando sei pronto o pronta, chiediti: "Come sta andando?" 

Qui si aprono due scenari: 

  1. La risposta è: “Bene.” Per iniziare fatti i complimenti. Celebra il fatto che stai tenendo la bussola ben tarata sull'obiettivo nonostante quelo che nella vita può farti sviare. Poi prosegui l’esercizio così:   

    Chiediti: “Come posso mantenere questa connessione con l’obiettivo?” Poi pesca una carta. Osservala. Lascia che la prima risposta affiori, e poi stai ancora lì. Magari lascia che l’immagine evochi delle domande, oppure guarda se c’è un dettaglio che ti attira particolarmente e chiediti se possa rappresentare qualcosa che ti tiene connesso o connessa alla realizzazione del tuo buon proposito. Di solito, questo secondo momento dà aperture molto più interessanti e significative della prima risposta che ti è salita alla mente. 

    Quando quello che la carta poteva evocare è esaurito, chiediti: “Ci sono difficoltà che sto affrontando o punti deboli che mi mettono alla prova?” e ripeti il processo - risposta superficiale e risposta profonda.


  1. Se invece la risposta iniziale a: “Come sta andando?” è: “Non bene”, o addirittura “Male” perché sei ad anni luce dal tuo obiettivo, innanzitutto fatti i complimenti. Sì, perché anche se va male ti sei presentato o presentata all’appuntamento con il tuo obiettivo, e questo non è cosa da tutti. Poi, ti suggerisco due domande. 


  1. “Che cosa mi sta impedendo di focalizzarmi sul mio obiettivo?” Di nuovo, estrai una carta e fai emergere significato superficiale e significato profondo.

  2. La seconda domanda è: “Quali risorse posso mettere in campo per tornare a riconnettermi alla realizzazione del mio proposito?” Stesso principio.


In entrambi gli scenari cerca di restare aperto o aperta alla meraviglia.

Hai tutte le risorse di cui hai bisogno per restare connesso o connessa alla tua strada, e i Tarocchi sono un supporto generoso per stimolare la tua creatività verso vie che, magari, non avresti immaginato. 

CONCLUSIONE

Il detto popolare dice che “la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni”.

L’avventura con Tarocchi Studio e con il coaching mi ha insegnato che i buoni propositi possono diventare realtà. 

E nonostante io abbia un rapporto privilegiato con la magia, come ti ho raccontato nell'articolo precedente, credo che la lampada magica vada aiutata dal potere personale. Se agisco in maniera proattiva per concretizzare i miei buoni propositi, avrò fatto tutto il possibile e creato le condizioni migliori per realizzarli e perché non diventino l’ennesima piastrella per una vita infernale. I Tarocchi e il coaching sono un buon strumento per tenere la bussola ben ferma sul punto che vuoi raggiungere e, un passo alla volta e per quanto possibile, guadagnare la meta. E spero che il semplice esercizio di coaching tarologico che ti ho suggerito possa accompagnarti di mese in mese a realizzare il tuo buon proposito di quest anno. 

Mi fai sapere come va?


Se desideri approfondire come tenere la barra dritta sull’obiettivo ti propongo tre strade: 


  1. Prenota una lettura di Tarocchi con me: fai una vera sessione di coaching tarologico per realizzare il tuo buon proposito o il tuo obiettivo;


  1. Se sei un lettore esperto e vuoi imparare tutti i segreti del coaching con i Tarocchi, iscriviti a COA.T. (Coaching Tarologico), la Masterclass teorico-pratica.


  1. Se vuoi iniziare con un assaggio - in cui ti garantisco contenuti di altissima qualità - acquista subito a un prezzo super vantaggioso il seminario di 4 ore “Lettura orientata all’obiettivo” che terrò online il 14 marzo 2026. Il link è questo: www.tarocchistudio.it/lettura-orientata-all-obiettivo 


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Ilaria Boero, insegnante di Tarocchi Studio, sorride

Mi chiamo Ilaria Boero e sono insegnante di Tarocchi e tarologa professionista. Tarocchi Studio è la tua scuola di Tarocchi, per trovare in queste immagini quel qualcosa che parla di te. Contattami se vuoi informazioni sui corsi di Tarocchi o se vuoi prenotare una consultazione.

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