È giusto farsi pagare per leggere i Tarocchi?
- 2 mag
- Tempo di lettura: 7 min
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Tra i tanti luoghi comuni che circondano i Tarocchi c’è anche questo: farsi pagare per leggere i Tarocchi è sbagliato.
Perché? Le motivazioni dietro a questa idea possono essere diverse, e certo non riuscirò a coglierle tutte. Me ne vengono in mente due che potrebbe essere interessante prendere in considerazione.
Una potrebbe avere un risvolto di valore:
le professioni “spirituali” non andrebbero mercificate, in modo che chi le pratica non perda di vista il loro senso più profondo.
Un’altra potrebbe voler proteggere tanto il lettore quanto il consultante. Sì, perché
se togliamo i soldi dall’equazione della lettura di Tarocchi, tu lettore non rischi di cadere nella tentazione di diventare un ciarlatano e tu consultante non rischi di essere vittima di truffa.
Partiamo da queste due motivazioni per esaminare possibili punti di vista alternativi sull’annosa questione: “è giusto farsi pagare per leggere i Tarocchi?”
TAROCCHI: UNA PROFESSIONE “SPIRITUALE”
Per molti, i Tarocchi sono una professione “spirituale”, ossia legata a ciò che ci collega a qualcosa che è molto più grande di noi. Certo,
se vedi i Tarocchi come una professione spirituale e ascetica è possibile che l’idea stessa di ricevere un pagamento possa “sporcare” il valore e il senso profondo di quello che stai facendo.
Come sempre: massimo rispetto se la vedi così e se dedichi il tuo tempo libero all’attività di lettura dei Tarocchi in modo completamente gratuito. Sono sicura che mettere la tua capacità a servizio di altri per il loro bene ti faccia già sentire pienezza e soddisfazione.
Mettiamo però che, oltre a una professione “spirituale”, leggere i Tarocchi sia la tua attività preferita, quella che ti fa stare bene, ti fa sentire di avere senso e di essere nel posto giusto. E mettiamo anche che i consultanti ti diano ottimi feedback e continuino a dirti come la tua attività li sta supportando nel loro percorso di vita.
Cosa succederebbe se tu avessi la possibilità di praticare non solo nei ritagli di tempo, ma in una parte più cospicua della tua giornata? La tua vita non sarebbe un po’ migliore, perché stai facendo quello che ti permette di esprimerti nella pienezza delle tue potenzialità? E la vita dei tuoi consultanti, che scelgono proprio te per accompagnarli quando ne hanno bisogno, non sarebbe un po’ migliore se tu avessi più disponibilità?
Ammesso che tu non abbia risorse economiche importanti, un buon modo per indirizzare buona parte del tuo tempo a questa attività sarebbe proprio chiedere un compenso adeguato per quello che fai.
Il pericolo della mercificazione rimane, certo. Eppure sono convinta che
se pratichi con presenza, connessione e intenzione il denaro diventa solo un mezzo per poter portare qualcosa di buono nel mondo e per poter affermare il senso che leggere i Tarocchi ha per te e per la comunità che a te fa riferimento.
TAROCCHI: UN MESTIERE DA TRUFFATORI
Nello scorso articolo ho nominato lo stereotipo del lettore di Tarocchi e la vergogna che potrebbe accompagnare chi dei Tarocchi fa un mestiere. Per quanto tu sia immerso o immersa in un ambiente di mentalità aperta, è possibile che se dici di leggere i Tarocchi succeda tutta una serie di cose che, parlo per un’amica, vanno dal tacciarti di anti-Cristo e smettere di parlarti, al giudicarti una credulona che sta attraversando un periodo particolarmente stravagante.
Insomma: lo stigma c’è, e direi anche a giusta ragione, perché è innegabile che i Tarocchi siano stati e siano tutt’ora usati come strumento di truffa o manipolazione di persone particolarmente fragili o deboli.
Intendiamoci, i truffatori sono in ogni ambito e in ogni professione, dal dottore al camionista, dalla guardia museale al personal trainer passando per l’avvocato e il musicista.
L’equazione tarocchi = truffa è sbagliata in ogni direzione la si guardi.
Diciamo però che, almeno fino allo scorso secolo, i lettori di Tarocchi non si sono distinti per la qualità etica del loro operato, e il profilo culturale medio di chi leggeva e si faceva leggere i Tarocchi era abbastanza basso - sottolineo che parlo di profilo medio, non sto né generalizzando, né parlando per assoluti.
La convinzione che non si debbano mescolare letture di Tarocchi e denaro forse viene anche da qui, ossia dalla necessità di distinguere il lettore di Tarocchi dal ciarlatano.
Per fortuna gli ultimi vent’anni hanno portato un cambiamento radicale nella pratica di lettura dei Tarocchi. I Tarocchi sono diventati oggetto dell’attenzione di un vasto range di persone e il loro uso è stato parzialmente accolto in ambiti non forzatamente esoterici. Con l’avvento della tarologia si è iniziato a parlare di etica dell’uso dei Tarocchi e molti lettori e lettrici fanno formazioni serie e impegnative prima di iniziare a operare (ti invito a visitare PRO per farti un'idea di cosa parlo). Insomma, oggi ci sono tanti lettori di Tarocchi, e molti sono professionisti consapevoli. La probabilità di incappare in un operatore malintenzionato è decisamente minore di prima, e molto bassa se scegli il lettore con un po’ di senso critico. Cosa intendo? Una cosa banalissima: prima di buttarti ad acquistare una lettura di Tarocchi da 100 euro all’ora, puoi chiedere quali sono i principi etici che regolano l’attività del lettore o della lettrice, oppure puoi semplicemente farci due chiacchiere, se è disponibile.
Tutto questo per arrivare a dirti che la precauzione che divide tarocchi e denaro per evitare:
che il lettore “cada in tentazione” di comportarsi in modo manipolatorio
che il consultante sia manipolato
decade nel momento in cui la percentuale dei lettori tendenti alla ciarlataneria inizia a essere sensibilmente più bassa di quella dei lettori che sono animati da consapevolezza e buone intenzioni. A farsi garante non è più l’assenza di compenso (lavoro gratis = sono onesta), ma la professionalità e la competenza che un determinato operatore riesce a mettere in campo mentre lavora.
TAROCCHI, DENARO E VALORE
Nel 2007, il celebre violinista Joshua Bell andò a suonare in una delle stazioni più trafficate della metropolitana di New York. Suonò per circa 40 minuti. Davanti a lui passarono oltre 1000 persone, se ne fermarono solo 100 per pochissimo tempo e alla fine del concerto il ricavo fu di circa 30 dollari. Bell stava suonando con un violino stimato circa 3.000.000 di dollari, e qualche giorno prima aveva performato in uno dei teatri più famosi di New York per spettatori che pagavano 100 dollari a biglietto.
Ho letto questa storia in molti articoli diversi, e ognuno la usava per trarre la propria conclusione: le persone affrettate in un ambiente di passaggio non riescono a sintonizzarsi sulla bellezza; la qualità ha bisogno di scelta, attenzione e tempo per essere recepita; l’apprezzamento di una performance è legato anche alla fama dell’artista… o magari, ed è qui che vorrei arrivare, all’investimento che io ho fatto per potervi assistere.
Sto dicendo, in soldoni, che capita che siamo indifferenti al valore di quello che viviamo. La nostra attenzione è più indirizzata a cogliere questo valore se scegliamo di dedicare impegno, tempo, energie e/o denaro a quello che viviamo.
E con questo non sto sostenendo il concetto che più una cosa costa, più la percepisci come di valore. Esprimo il mio personalissimo parere nel dire che amo pagare le cose per il loro valore e che quando mi accorgo di aver sovra-pagato qualcosa metto una bella croce sopra chi ha affibbiato quella che definirei “una sòla”. Va da sé che questa è la filosofia con cui faccio i prezzi di Tarocchi Studio, ma non voglio andare fuori argomento.
Quello che sto cercando di dirti è che
le tue letture hanno un valore e una qualità.
Come puoi comunicare questo valore e questa qualità al tuo consultante?
Di sicuro, facendo un lavoro di qualità.
Anche Joshua Bell stava facendo un lavoro di qualità mentre suonava nella metropolitana di New York. Il suo lavoro, però, non è stato riconosciuto dai passanti, mentre è stato riconosciuto da tutti gli spettatori che hanno scelto che il costo del biglietto del concerto a teatro era consono.
Il fatto è che,
chiedendo un compenso per quello che fai, attribuisci un valore al tuo lavoro, un valore che il cliente validerà scegliendo di pagare quel compenso per il tuo operato.
Qual è il tuo giusto valore? Questa è un’altra storia, e la dovremo raccontare un’altra volta.
È GIUSTO FARSI PAGARE PER LEGGERE I TAROCCHI?
Non so se farsi pagare per leggere i Tarocchi sia giusto o sbagliato. Se tu me lo chiedessi ti risponderei come faccio spesso quando ricevo domande di questo tipo: “che cosa è giusto per te?”
Se per te una lettura di Tarocchi è un lavoro di beneficienza che ti dà qualcosa a un qualsiasi livello - dalla crescita personale, al feedback del cliente, all’elevazione spirituale - beh, allora continua a praticare così e a diffondere la tua arte benefica alle persone che hai attorno e che godono di quello che fai.
Quello che spero di essere riuscita a fare in questo episodio è dirti che se senti la necessità di ricevere un compenso per leggere i Tarocchi, beh, lo puoi fare.
Se hai un’intenzione chiara e la tua linea etica è ben tracciata, qualunque essa sia, ricevere un compenso ti permetterà di dedicare più tempo alla lettura dei Tarocchi, perché diventerà parte attiva del tuo sostentamento.
C’è il rischio che tu perda la bussola dietro al fatturato? Certo che c’è! Come c’è il rischio che tu debba limitare questa attività che fa stare bene te e i consultanti perché non puoi dedicartici a tempo pieno.
Inoltre, attribuire un valore al tuo lavoro aiuta il consultante a scegliere se riconoscere quel valore e lo rende più ricettivo nei confronti del servizio che gli offri. Crea un canale di comunicazione tra il valore che tu attribuisci al tuo lavoro e quello che il consultante si apre a recepire.
Quindi, se senti che è giusto farsi pagare per leggere i Tarocchi, può darsi che tu non sia dal “lato sbagliato” della tradizione. Può semplicemente darsi che tu voglia diffondere più possibile la tua opera di lettura e aiutare il consultante a riconoscere il valore del tuo lavoro.
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Mi chiamo Ilaria Boero e sono insegnante e divulgatrice di Tarocchi. Tarocchi Studio è la mia scuola di Tarocchi e centro di divulgazione. Contattami se vuoi informazioni sui corsi di Tarocchi.



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