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Lavorare con i Tarocchi

  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 8 min

(3 cose che avrei voluto sapere prima di iniziare)

Questo articolo è creato senza l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale. Tempo di lettura: 8 minuti.

Titolo dell'articolo: "Lavorare con i Tarocchi". Sullo sfondo il Bagatto dei Tarocchi di Marsiglia.

Nel primo anno di attività di Tarocchi Studio ho guadagnato… 42 €.

Se stai pensando di trasformare la tua passione per i Tarocchi in un lavoro, questo articolo è per te.

Ti racconterò tre punti di vista che hanno trasformato la mia attività fallimentare in un business sostenente, ecologico, gioioso e pieno di significato. 


ANTEFATTO

A marzo 2020, complice la pandemia che mi aveva sconvolto le carte in tavola, ho deciso di trasformare la mia passione ormai più che decennale per i Tarocchi in un lavoro. Così è nato Tarocchi Studio. 

A sei anni dall’inizio di questa avventura ti racconto come fierezza, un diverso atteggiamento verso il lavoro e la collaborazione hanno permesso al mio progetto di fiorire.


FIEREZZA

Proiettati verso il futuro. La tua attività con i Tarocchi sta andando benissimo. Al supermercato incontri una tua compagna di liceo che non vedi da almeno dieci anni, che ti racconta della sua luminosa carriera di avvocata. A un certo punto ti chiede: “E tu che cosa fai?” 

Sinceramente, cosa le rispondi? Come ti senti nel risponderle: “Leggo i Tarocchi”?  

La prima cosa che avrei voluto sapere prima di iniziare a lavorare con i Tarocchi è questa: quello con i Tarocchi è un lavoro basato sulla tua persona

Se quello che provi verso la tua professione oscilla tra ‘vergogna’ e ‘paura del giudizio’, se non riesci a dare un volto al tuo business e ti nascondi dietro a un nick-name o un avatar creato con l’Intelligenza Artificiale, se ogni volta che devi fare letture in pubblico preghi che non ci sia il professore di matematica di tua figlia, potresti trovarti in una situazione che non favorisce il tuo lavoro.  

Perché te lo racconto? All’inizio Tarocchi Studio era il paravento dietro al quale operavo (nel dirlo mi viene in mente Il Mago di Oz quando si presenta a Dorothy e ai suoi compagni come una palla di fuoco, una donna, una testa gigantesca, una voce…)

Pagine della raccolta di racconti per bambini "C'era una volta"
Immagine della raccolta anni Ottanta "C'era una volta". Quando penso a Oz e al suo paravento mi viene in mente proprio questa pagina!

Per farti capire quanto il mio disagio nel mostrarmi come autrice di questo progetto fosse profondo, pensa che il primo servizio fotografico per il sito era composto da una sola foto mia da mettere piccolissima sul retro del primo libro, e il resto erano unicamente di foto al mio mazzo di Tarocchi

Ilaria Boero, fondatrice di Tarocchi Studio, con giacca gialla
L'unica foto del primo servizio era questa. Io ero molto imbarazzata, e quella giacca era decisamente gialla.

La verità è che a quei tempi lo stereotipo della cartomante con turbante e sfera di cristallo, così lontano dall’immagine che avevo e volevo dare di me, pesava tanto. L’idea di essere accostata ai Tarocchi e di segnarmi a vita per una passione socialmente non accettata non mi piaceva per niente.  

Ma vergognarmi e nascondermi non hanno fatto niente di buono per la mia scuola.

Qualsiasi lavoro tu faccia con i Tarocchi, è basato sulla tua persona, e per questo ha bisogno di te. Ha bisogno della tua personalità, dell’identità peculiare che tu solo o sola puoi dargli, del tuo amore, della tua dedizione, e, almeno per quanto ne ho capito finora, del tuo volto.

E per fortuna un giorno ho incontrato Alfredo Mazzara, che con il suo approccio decisamente diretto mi ha permesso di vedere, abbracciare e curare il mio atteggiamento. Ci ho messo un po’, ma da allora sono fiera di rispondere all’ex compagna di scuola avvocata: “Ho aperto una scuola di Tarocchi, e di lavoro insegno e leggo i Tarocchi”. Questa fierezza ha contribuito in molto significativo al mio lavoro. 

 

La prima cosa che avrei voluto sapere prima di lavorare con i Tarocchi, quindi, è proprio questo: fai “pace” con i Tarocchi e trova in te un amore autentico per quello che fai. Dopo lancia il tuo progetto. 

50 SFUMATURE DI LAVORO

La seconda cosa sulla quale avrei voluto che qualcuno mi aiutasse a puntare l’attenzione durante quel primo anno frustrante era il modo in cui vedevo e vivevo il lavoro. In particolare, c’erano due punti di vista che facevano da grosso e cattivo guardiano della soglia. 


Il primo era che stavo iniziando a fare un lavoro che rappresentava la mia vocazione più profonda. Magari tu lo chiami lavoro spirituale, o lavoro dell’anima; per intenderci è quel lavoro che ti rende felice mentre lo fai, che ti dà senso e che ti fa dire: “oh, wow, ho trovato il mio posto nel mondo!” E alla fine di quell’anno mi sono resa conto che

dentro di me c’era un pensiero disfunzionale: ho finalmente deciso di ascoltare la mia chiamata e fare quello che mi piace, mi sono esposta, ho corso dei rischi… e ora questa cosa deve funzionare, mi merito una ricompensa! 

La verità era che, evidentemente, il rapporto causa-effetto tra “faccio il mio lavoro vocazionale” e “mi merito una ricompensa” era molto reale nella mia mente, ma purtroppo il mondo fuori non funzionava alla stessa maniera. È stato necessario cambiare punto di vista per riuscire a cavare fuori il famoso ragno dal buco. (Se vuoi approfondire c’è un intero capitolo dedicato a questo pensiero disfunzionale nel mio ultimo libro, I Tarocchi e il Viaggio dell’Eroe, capitolo "I Rischi del Viaggio dell'Eroe"). 


Il secondo grosso e cattivo guardiano della soglia era proprio il mio paradigma di lavoro. Che voleva che io facessi fatica, meglio se tantissima fatica, mi divertissi pochissimo se non niente, e seguissi strade tracciate da altri. C’era un tassello così elementare, stupido, evidente che mi mancava, ma io non riuscivo a vederlo. Mi vergogno anche un po’ a dirtelo, e se lo faccio è perché penso che, chissà, magari anche tu sei nella situazione di quella me che macinava come un criceto impazzito ottenendo zero risultati. 

Il tassello che mi mancava era questo: lavorare con i Tarocchi non è un lavoro da dipendente, in cui tu diventi ingranaggio di un meccanismo la cui direzione e funzionalità viene dettata dall’esterno.

Lavorare con i Tarocchi è diventare imprenditori o imprenditrici.

Capire che quel “merito”, quella “ricompensa” che la mia visione disfunzionale scalpitava per avere dall’esterno ha, sì, una componente che viene da fuori - il modo in cui quello che fai viene percepito, la disponibilità del mercato, ma anche il mitico fattore C - intendo fattore cuffia, ovviamente - che ogni tanto fa proprio la differenza; ma ha anche una componente di potere personale. E per potere personale intendo allineamento, volontà, strategia, razionalità, tenacia, gestione del fallimento, potenziamento del successo che si affiancano a quel lavoro fantastico che hai trovato.    

La seconda cosa che avrei voluto sapere prima di iniziare a lavorare con i Tarocchi è che il successo - comunque tu lo intenda - va aiutato. E che invece che stare ad aspettare che quello che meriti arrivi, puoi dire a te stesso o a te stessa: “Ho scelto un lavoro che amo e che rende felice me e le persone con cui lo condivido, e sono così convinta che questo lavoro sia un modo per rendere migliore il mondo che mi circonda che farò quanto in mio potere per poterlo diffondere il più possibile.” Che ne pensi? 

Come puoi aiutarlo? Iscriviti alla Masterclass "Lavora con i Tarocchi"!


Volantino della Masterclass "Lavora con i Tarocchi" di Tarocchi Studio

“NON DEVI FARE TUTTO DA SOLO, HARRY”

La citazione è presa dall’ultimo libro di Harry Potter, Harry Potter e i doni della Morte, quando Hermione si oppone a Harry che non vorrebbe essere aiutato da nessuno degli studenti di Hogwarts nella ricerca dell’Horcrux di Priscilla Corvonero. Lo so, questo non è il podcast “I Tarocchi nel Fantasy”, anche se già che ci sono ti consiglio di ascoltarti tutte e due le serie del Podcast perché ci troverai un sacco di materiale sugli Arcani Maggiori dei Tarocchi di Marsiglia che nessuno ti ha mai raccontato. Ma bando alle ciance! 


La terza cosa che avrei voluto sapere prima di iniziare a lavorare con i Tarocchi è proprio questa: non devi fare tutto da solo o da sola. Anzi, riformulo: in molti casi è auspicabile che tu chieda aiuto a dei professionisti. Sì, perché per quanto tu possa avere una grande abilità e spostarti agevolmente dal web design alla creazione di contenuti, dal montaggio video alla contabilità, è probabile che tu non abbia competenze professionali in tutte le attività che ti servono per far funzionare il tuo business. 

Magari all’inizio potresti non avere il budget necessario per fare grandi investimenti; quello che ti consiglio, però, è: capisci quale elemento può aiutare il tuo lavoro con i Tarocchi a decollare e, se è economicamente sostenibile, fatti aiutare da qualcuno che fa questa attività di professione. Senza contare che si spera che tu sia così tanto impegnato o impegnata nel fare il tuo lavoro con i Tarocchi che avrai per forza bisogno di altri che facciano il loro lavoro vocazionale per sostenerti! 

Social media managers, SEO strategists, copywriters, consulenti di marketing o di immagine, insegnanti di dizione e articolazione, architetti d’interno e commercialisti possono fare una grossa differenza nel tuo modo di vivere il tuo lavoro con i Tarocchi, e possono essere la chiave di svolta tra un business da 42 € all’anno a un lavoro sostenente ed ecologico, gioioso e pieno di significato.


3 COSE CHE AVREI VOLUTO SAPERE PRIMA DI INIZIARE A LAVORARE CON I TAROCCHI

Se anche tu vuoi iniziare a fare della tua passione il tuo lavoro, queste sono 3 cose che avrei voluto sapere prima di iniziare a lavorare con i Tarocchi


  • L’orgoglio e la fierezza verso il proprio lavoro fanno la differenza;

  • Un atteggiamento imprenditoriale fa molta differenza;

  • Farsi aiutare da professionisti, quando possibile, aiuta a fare meno fatica e muoversi in modo più efficace.


Sono partita con un fatturato di 42 € alla fine del primo anno di attività, e più di una volta ho pensato: “Basta, mollo tutto e torno a studiare e leggere i Tarocchi per passione, perché davvero il gioco non vale la candela.” Negli anni, per fortuna, questa avventura è diventata meno faticosa, più divertente, molto più soddisfacente, e ho imparato a gestirla perché sia compatibile con il mio stile di vita e continui a darmi significato. E non te lo sto dicendo per farti invidia: te lo dico perché ti auguro con tutto il cuore di avere anche tu la mia cuffia e poter fare della tua passione un lavoro. 


E te lo auguro così tanto che ho deciso di aiutarti in modo concreto, condividendo quello che ho imparato in questi anni in una Masterclass. La Masterclass si chiama “Lavora con i Tarocchi” ed è pensata per darti la visione pratica che serve per trasformare la tua passione in un lavoro. 

Durante la Masterclass scoprirai: 


  • Come allineare il tuo lavoro con i Tarocchi alle tue caratteristiche personali;

  • Come definire l’obiettivo del tuo lavoro con i Tarocchi;

  • Come gestire la tua impresa in maniera pratica (sì: parliamo anche di soldi). 


La prossima Masterclass si terrà il 16 maggio 2026 dalle 9:00 alle 12:30. Se leggi l'articolo dopo il 16 maggio niente paura: vai sul link e controlla le prossime date, perché la ripeto periodicamente.  

Tengo davvero che tu possa fare della tua passione un capolavoro che migliori la tua vita e il mondo attorno a te. Ti aspetto alla Masterclass.



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Ilaria Boero, insegnante di Tarocchi e tarologa professionista, sorride

Mi chiamo Ilaria Boero e sono insegnante e divulgatrice di Tarocchi. Tarocchi Studio è la mia scuola di Tarocchi e centro di divulgazione. Contattami se vuoi informazioni sui corsi di Tarocchi.



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