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Tarologo professionista e come coltivarlo

Aggiornamento: 22 ago 2025

Carte dei Tarocchi su sfondo, in primo piano titolo Tarologo Professionista e come coltivarlo

Questo è stato uno degli articoli più difficili e anche più significativi che io abbia mai scritto. Sì, perché avrei potuto scrivere "I cinque elementi che ti aiutano a riconoscere il tarologo professionista" o darti consigli su "Come aumentare la tua reputazione di tarologo professionista." Eppure sentivo un’inautenticità di fondo in questa serie di definizioni.

Perché? I motivi sono principalmente due. 

Il primo, che poi è il fulcro della scuola di Tarocchi Studio, è che credo ognuno di noi debba darsi la possibilità di trovare la propria strada nei Tarocchi

E se ognuno di noi deve trovare la propria strada, ognuno di noi deve anche trovare il proprio modo di esprimere la propria professionalità nei Tarocchi. 

Quindi come posso fare a indicarti i dati distintivi del tarologo professionista, se reputo che tutti noi ci esprimiamo diversamente?

Il secondo, è che sono convinta che diventare tarologi (e anche tarologi professionisti) sia un processo. Parti da un punto, procedi passo dopo passo e maturi. Fai tanti - tanti! - sbagli, correggi il tiro, giri la ruota e rivoluzioni, e anche quando pratichi da anni ti rendi conto che non sei mai arrivato a destinazione.

Ecco allora che cosa ho deciso di fare: in questo articolo ti racconto come ho coltivato e coltivo la mia attività di tarologa professionista. Ti racconto i punti, le visioni, le espansioni che mi hanno supportata nella trasformazione da tarologa di amici, parenti e che praticava saltuariamente a tarologa che fa questo di professione e con professionalità


Ho studiato abbastanza? 

Quando nel 2020 ho fatto il grande salto e aperto Tarocchi Studio ho dovuto fare i conti con una delle mie peggiori compagne: la Sindrome dell’Impostore. Avevo alle spalle dieci anni di esperienza, anche se non continuativa e sicuramente non professionale, e avevo investito molto nella mia formazione. Eppure questa mia compagna continuava a farmi un sacco di domande scomode: ricorderai il significato della carta del Papa? Sei sicura di riuscire a soddisfare il cliente? Hai studiato abbastanza? 

La Sindrome dell’Impostore è una mia compagna di vecchia data. E da qui scaturisce la prima riflessione che ti invito a fare per coltivarti come tarologo professionista: 

quando passi dal praticare con le amiche la domenica pomeriggio all’essere pagato da uno sconosciuto per fare una consultazione tarologica, è molto probabile che emergano i tuoi tratti caratteriali più fragili. 

Magari non è la Sindrome dell’Impostore, ma il tuo eccesso di sicurezza, la tua tendenza alla dispersione, il perfezionismo che vuole che sia tutto in un certo punto prima di iniziare… 

Che fare? 

Nell’ottica di coltivare, di prenderti cura di te lungo il percorso che ti porta a diventare tarologo professionista, quello che ti consiglio è accogliere quello che emerge e prenderti il tempo per farci due chiacchiere. 

Da un lato puoi impegnarti a gestirlo, accettando il fatto che anche questo è un processo e che, probabilmente, richiederà tempo. Dall’altro, 

puoi abbracciare il potenziale di miglioramento che ti sta comunicando: è spesso lì che trovi la chiave per fare un passo in più. 

Io ad esempio mi sono chiesta se la mia Sindrome dell’Impostore avesse ragione. Beh, ce l’aveva! Mi sono rimessa a studiare e non le sarò mai abbastanza grata, perché gli studi che ho fatto sono stati fondamentali per coltivare la tarologa professionista che sono. 

Sì, perché il primo punto della mia personale definizione di tarologa professionista è: conosci profondamente, in maniera vasta, ampia e il più possibile trasversale, la tua materia. Non smettere mai di avere sete di conoscere quel nuovo metodo, quella nuova soluzione. Studia, studia, studia e divertiti a studiare.  


Autenticità

Nella strada per diventare tarologo professionista è possibile che tu scelga dei modelli. Quel determinato tarologo, quella tecnica che dà risultati performanti, quel modo di comunicare che ti ha catturato… Io almeno ho fatto così: sono partita scimmiottando tarologi già affermati. Da un lato c’erano quelli che avevo conosciuto da studente e da consultante, di cui riuscivo a vedere quelli che per me erano pro e contro. Dall’altro c’erano i professionisti che mi ispiravano e che magari conoscevo solo per aver letto il loro libro, ascoltato il loro Podcast o guardato il loro video su Youtube. 

Non ha funzionato. Per un sacco di motivi, il primo dei quali è che quella non ero io, e sono convinta che i clienti lo sentissero. Una parte fondamentale della cura al mio percorso è stata scoprire chi sono io e chi sono in veste di tarologa professionista. Quali sono i miei valori e i miei obiettivi, gli strumenti, i limiti della mia professione e in che modo posso metterli in pratica nella relazione con il consultante. Ho dovuto trovare la mia autenticità. 

Per arrivare a questa definizione mi sono serviti anni di contatto autentico con me stessa, di errori - tanti errori! - e spesso anche auto-rimproveri. Ancora oggi continuo a imparare chi sono e a correggere il tiro. 


Quando oggi racconto che per me il tarologo professionista deve

  • essere in grado di gestire la relazione con il consultante con competenza,

  • conoscere le casistiche che il consultante può portare al tavolo di consultazione per supportarlo consapevolmente,

  • praticare la tarologia con limiti chiaramente segnati, rispettati e condivisi con il consultante,

lo faccio perché ho contattato quelli che sono i miei valori di fondo, quello che conosco di me stessa, e ho permesso a questa definizione di scaturire. 

Quindi questo è il mio secondo consiglio per prenderti cura del professionista che puoi diventare: 

ascoltati. Osservati mentre pratichi: osserva il tuo atteggiamento, il tuo obiettivo nella lettura, le parole che usi, la prossemica, le premesse, le promesse, tutto. E poi osserva il consultante, le sue reazioni, il risultato che la tua pratica ha su di lui. Tutto questo è in linea con la persona che sei, con i tuoi valori? 

Se lo è, tienitelo stretto. Se non lo è, chiediti perché, come avresti potuto fare meglio e vai avanti di conseguenza. 


Pensa come un professionista

Uno dei cambiamenti più grandi che ho messo in atto negli ultimi tempi è stato modificare il mio atteggiamento mentale. Quello che ho dovuto mettere in atto è stato proprio un rivolgimento per vedere le cose da un altro punto di vista. 

Sì, perché professionista non è solo un aggettivo che ti attacchi in fronte e ora andrà tutto bene. Professionista può significare fare una certa attività di professione. E questo comporta passare da un "lavoretto" fatto come un gioco a un lavoro fatto con regolarità, impegno, programmazione. Significa anche parlare di cose che, almeno per me, sono molto meno poetiche ed emozionanti dei Tarocchi: budget, investimenti, numeri, soldi, programmazioni, sostenibilità… Ecco, io all’inizio tutto questo non lo volevo nemmeno sentire nominare, perché per me i Tarocchi erano il Paese delle Meraviglie che univa tutte le mie passioni e in nessun modo avrei voluto riempirli di cose così terrene, materiali e noiose. A un certo punto, però, mi sono accorta che il Paese delle Meraviglie sarebbe rimasto un hobby laterale se non avessi cambiato atteggiamento mentale. 

Se volevo fare di questa attività il mio lavoro, avevo bisogno di dedicare a questa attività la stessa attenzione, abnegazione, serietà e professionalità che avevo quando lavoravo. 

Non si è trattato di snaturarmi - sennò a che servirebbero i discorsi sull’autenticità che ti ho fatto prima? Semplicemente ho traslato qualcosa che mi appartiene da sempre, ossia l’amore per il lavoro fatto bene, nel mio contenitore preferito. 

Questo non vuol dire che tu debba seguire i miei passi, lasciare il lavoro e fare il tarologo, o che tu debba subito prendere di punta la tarologia come fonte di guadagno. 

Professionista è anche un modus che puoi avere per vivere una certa esperienza, se ti va. 

Magari fai l’avvocato, l’insegnante o il medico e nel tempo libero ti piace leggere i Tarocchi. Puoi farlo con la libertà e la gioia di chi, come ho fatto per tanti anni, si presta agli amici e ai parenti per una lettura leggera. 

E anche qui puoi farlo con professionalità, dove professionalità non significherà più professione, ma quella competenza e quella presenza che spesso distinguono un professionista da un dilettante. 

Quell’essere andato in profondità, aver capito endemicamente la natura di quello che fai, e poter regalare all’altro un servizio di qualità. 

 

Tarologo professionista e come coltivarlo

Che per te la parola professionista significhi “competenza e presenza” o “fare una cosa di professione”, diventare tarologo professionista è un processo.

Come tale passa per fasi, comprensioni, salti e rivolgimenti. È molto facile che, all’inizio, tu ti trovi a fare i conti con alcuni dei tuoi lati caratteriali più fragili e che debba dedicare qualche tempo a confrontarti con loro e gestirli. Ammesso che tu non abbia già le idee molto chiare, è probabile che tu impieghi tempo anche per trovare l’espressione autentica del tuo essere tarologo professionista. E sarà probabilmente necessario che tu indossi l’atteggiamento mentale corretto se la tua definizione di “professionista” equivale a “faccio questo di lavoro”. 

Coltivare il tarologo professionista che ti abita può essere un bellissimo viaggio di scoperta di te, anche di aspetti che non avresti mai pensato di avere - io ad esempio ho scoperto che la parte di budget e programmazione, che avevo sempre guardato con orrore, in realtà mi diverte tantissimo! 


Ho messo a punto un percorso che prepara il terreno e ti aiuta a piantare buoni semi per te che vuoi diventare tarologo professionista. Tarologo PRO è l’anno accademico di Tarocchi Studio. Insieme partiremo dal significato dei Tarocchi e impareremo le tecniche di lettura base per creare una struttura solida. Poi amplieremo la visuale e ti fornirò strumenti concreti per gestire consapevolmente la relazione con il consultante e le casistiche più frequenti sul tavolo di consultazione, come il futuro, la scelta, il cambiamento. Impareremo assieme le basi per rendere i Tarocchi la tua professione e non solo: PRO non significa solo PROfessionista. Significa anche PROfondo, perché è nel profondo dei Tarocchi e di te stesso che ti vorrei accompagnare a disegnare la tua strada nei Tarocchi e con i Tarocchi. PRO inizia ad ottobre e finisce a giugno. È a numero chiuso perché voglio poterti accompagnare personalmente nel tuo cammino. Ti invito a partecipare alla serata di presentazione il 22 settembre alle 20:00, che sarà anche una vera e propria lezione gratuita sui Tarocchi.





Ilaria Boero, insegnante e tarologa che ha fondato Tarocchi Studio, sorride.

Mi chiamo Ilaria Boero e sono insegnante e divulgatrice di Tarocchi. Tarocchi Studio è la mia scuola di Tarocchi e centro di divulgazione. Contattami se vuoi informazioni sui corsi di Tarocchi e naviga il sito se vuoi ascoltare podcast, leggere altri articoli o partecipare ad eventi a tema Tarocchi

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